Prossima al complesso sportivo denominato “BODY CENTER”.

Area di espansione residenziale posta a nord/ovest del concentrico cittadino, già parzialmente urbanizzata

Centro commerciale GS.

Giardino pubblico ad essa circostante

In posizione perpendicolare tra loro, fungono da quinte per il parco attrezzato Blocco “a1”, al cui piano interrato trova collocazione un’area adibita ad autorimesse di pertinenza.

Spese acquisto:

Acquisto diretto da impresa - Nessuna spesa di agenzia

IVA 4% prima casa - 10% seconda casa

Frazionamento / Tecniche / Reg. cond. / Allacciamenti

 

Spese notarili:

In relazione al valore

Prog. direz. lavori

Studio Ing. CAMISASSI / MORIONDO / ROCCA

Via Matattoio, 44 - Saluzzo

 

1. STRUTTURE

Tutte le strutture della costruzione saranno realizzate con travi e pilastri in cls. armato e le solette saranno miste in c.a. e laterizio gettato in opera. Il solo solaio di copertura del piano garage potrà eventualmente essere realizzato mediante l'impiego di strutture modulari tipo solaio REP.

 

 

2. TAMPONAMENTI

I tamponamenti verso l'esterno saranno realizzati con parete esterna da cm. 12 in mattoni paramano di prima scelta per le parti in cui è prevista tale finitura estetica e/o in mattoni semipieni sp. 12 cm intonacati sull'esterno, isolante termoacustico per uno spessore minimo conforme alle prescrizioni della Legge 10, secondo paramento interno in mattoni semipieni posati di quarto con intonaco ed arricciatura interna.

 

 

3. TRAMEZZI

I divisori interni saranno costituiti da tramezzi in mattoni semipieni posati di quarto dello spessore di cm 8 intonacati su entrambi i lati. I muri divisori fra gli alloggi e le pareti dei vani scala saranno costituiti da due tramezzi dello spessore minimo di cm 8 costruiti in modo tale che fra essi vi sia una intercapedine di spessore non inferiore a cm 5 in cui verrà posto isolante termoacustico.Le murature di compartimentazione al fuoco al piano interrato di divisioni fra i corpi scale/cantine e i garage saranno realizzate in Lecablocchi di sp.12 cm REI 120.

 

 

4. PAVIMENTI

Per i locali da pranzo, cucina, soggiorno, ingresso e bagno/i e camere da letto i pavimenti saranno in ceramica di fornitura MARAZZI a scelta degli acquirenti.Tutte le pavimentazioni saranno complete di battiscopa in ceramica.Tutti i pavimenti interni alle unità abitative saranno posati su opportuno sottofondo cementizio mediante colla sintetica e saranno posati in quadratura secondo.

 

 

5. PAVIMENTAZIONI BALCONI

Sono previsti in piastrelle di ceramica antigeliva di prima qualità a scelta del Progettista. L'intero pavimento sarà contornato da una soglia in pietra naturale uguale ai davanzali delle finestre.

 

 

6. PAVIMENTAZIONI PEDONALI ESTERNE

Saranno eseguite mediante posa in opera di tasselli in cls. posati su letto di sabbia del tipo idonee a sopportare anche il transito degli automezzi.

 

 

7. PAVIMENTAZIONI CEMENTIZIE PIANO INTERRATO

Le autorimesse, le cantine e i corridoi di disimpegno al piano interrato avranno il pavimento costituito da massetto cementizio di spessore pari a cm. 10 su sottostante vespaio di drenaggio in ciottoli di spessore minimo pari a cm 30; il pavimento verrà finito mediante spolveratura di polvere di quarzo antiusura. La rampa di accesso alle autorimesse sarà anch'essa pavimentata in massetto cementizio finito mediante rigonatura a spina di pesce per facilitare il deflusso verso il centro delle acque meteoriche.

 

 

8. SCALE

Le scale previste saranno realizzate con l'impiego di gradini in granito sardo o altro ed accederanno fino al piano ultimo partendo dal piano terreno. Il gradoncino battiscopa percorrerà tutto lo sviluppo delle rampe, dei pianerottoli e dell'atrio e sarà del medesimo materiale dei gradini. Le passate di accesso dalle porte principali, di accesso agli alloggi e tutte quelle dei vani a pavimentazione diversa saranno provviste di soglia dello stesso materiale.

 

 

9. SCALE ESTERNE

Le scale esterne di accesso/esodo dal piano interrato saranno realizzate con gradini in cemento a finitura antisdrucciolevole.

 

 

10. INTONACI

Sui soffitti e sulle pareti di tutti i locali di abitazione, delle cantine, dei garage, dei sottotetti, delle scale e dei vani scale, saranno eseguiti intonaci a premiscelato. L'unione fra pareti e soffitti verrà eseguita ad angolo vivo perfettamente rettilineo. Nel caso in cui si scegliesse, ad opera della D.L., di impiegare per il solaio di copertura delle autorimesse pannelli tipo REP, il soffitto delle stesse non verrà intonacato ma verrà opportunamente lavato in modo tale da presentare alla vista una superficie liscia e continua. Gli eventuali intonaci esterni saranno realizzati a calce previa opportuna preparazione di fondo.

 

 

11. RIVESTIMENTI INTERNI

I rivestimenti interni saranno limitati ai locali bagno e cucina, per una altezza libera a scelta dei singoli acquirenti; nella cucina il rivestimento è previsto limitatamente alla sola parete attrezzata ed ai suoi risvolti sino alla porta e/o finestra più prossime; nei bagni il rivestimento è previsto su tutte le pareti. La scelta dei rivestimenti verrà fatta a cura dei singoli clienti presso il cantiere fra un vasto campionario di piastrelle in ceramica colorata, più la posa che sarà a cura della ditta costruttrice, è da intendersi posa tradizionale.

 

 

12. SOGLIE E STIPITI

Le soglie saranno realizzate in granito o altro dello spessore di cm 3. Le soglie di sbocco dagli alloggi sui balconi saranno sopraelevate di almeno cm 1 dal piano pavimento finito del balcone in modo tale da costituire battuta alle porte.

 

 

13. DAVANZALI INTERNI/ESTERNI

I davanzali interni saranno realizzati in pietra naturale, saranno di spessore pari a cm 3 ed opportunamente lucidati sulle facce in vista e con spigolo finito a bisellatura.

 

 

14. SERRAMENTI ESTERNI

Tutti i serramenti esterni saranno realizzati in legno, dello spessore finito di mm 45, con regoli fermavetri riportati e applicati con viti in ottone; la maniglieria e la ferramenta tutta sarà in ottone satinato. Tutti i serramenti saranno fissati su adeguato telarone in legno murato alle murature di tamponamento mediante zanche metalliche, saranno protetti dagli agenti atmosferici mediante l'applicazione di non meno di due mani di idonea vernice pigmentata.Il tamponamento per tutti i serramenti, con la sola eventuale

esclusione di quelli delle scale, è previsto realizzato mediante vetro camera 4-12-4mm.

 

 

15. SERRAMENTI INTERNI

Sono previsti del tipo tamburato con telaio e telaio fisso in legno massiccio, il primo di larghezza non superiore a cm 100 e spessore non inferiore a cm 4,5, ad un battente piene. Avranno luce di altezza non inferiore a cm 210 (luce netta). Le superfici lignee saranno impiallacciate in essenze lignee, e successivamente lucidate al naturale con vernice opaca. Le maniglie, complete di serratura saranno in metallo spazzolato e tutta la ferramenta d'uso impiegata nell'installazione sarà del tipo non ossidante. Campionario completo delle porte, delle caratteristiche su descritte, sarà disponibile in cantiere dove gli acquirenti potranno operare la loro scelta. I portoncini di ingresso a ciascuna delle unità immobiliari previste saranno del tipo blindato con telaio e falso telaio in acciaio, foderate in legno e munite di serrature di sicurezza a più mandate. Le porte di accesso ai singoli box auto, da realizzarsi al piano interrato, saranno in lamiera grecata zincata con apertura a bascula (tipo Pastore), complete di telaio, controtelaio, contrappesatura di alleggerimento e serratura tipo "Yale" a mezzo giro. Le porte di accesso alle singole cantine saranno ad un battente di lamiera di acciaio zincato munite di serratura a più mandate. Le porte di comunicazione fra vani scale e corsia di manovra autorimesse saranno del tipo antincendio REI 120' con chiusura automatica, secondo le prescrizioni della normativa antincendio vigente.

 

 

16. PERSIANE AVVOLGIBILI

Sono previste persiane avvolgibili con stecche sagomate in plastica in tinta con i serramenti dello spessore non inferiore a mm10, distanziabili e sovrapponibili a completa chiusura collegate con ganci a piastrine in acciaio zincato con traverse inferiori rinforzate, posate in opera complete di guide fisse in ferro a "U", rulli in legno od in lamiera d'acciaio zincato, cinghia in canapa, supporti, passacinghia, paracolpi ed ogni altro accessorio.

 

 

17. RINGHIERE

Le ringhiere di recinzione previste sui muri di divisione, le ringhiere dei terrazzi e balconi e le ringhiere di protezione delle scale interne ed esterne saranno realizzate con elementi in acciaio a disegno coordinato ed armonizzato con le geometrie estetiche che saranno scelte in fase esecutiva per l'intero complesso. Saranno tutte protette dalla corrosione mediante trattamento antiruggine con due mani di minio al piombo, per quelle posate all'interno (ringhiere scale) è prevista una sola passata, e successiva passata con vernice di finitura.

 

 

18. TINTEGGIATURE

Verranno eseguite tutte le decorazioni necessarie alla completa finitura di tutte le parti esterne realizzate in materiali tali che lo necessitino. All'interno verranno rifiniti con due mani di tinta idrorepellente tutti i vani scale, gli alloggi verrano tinteggiati a cura e spese degli acquirenti.

 

 

19. IMPIANTI ELETTRICI

Saranno realizzati mediante canalizzazioni ad alta resistenza poliviniliche di diametri adeguati posate sotto traccia. I conduttori saranno in cordina di rame isolata in plastica, tensione di prova 3000 Volts, le sezioni saranno calcolate a norma di Legge. Gli apparecchi di presa e di comando previsti saranno di caratteristiche di costruzione e montaggio, in accordo con le prescrizioni dettate dalle Norme CEI vigenti: Avranno a monte un interruttore onnipolare di manovra per permettere inserimento e disinserimento della spina a circuito aperto. Saranno protette da interruttore diff.le con soglia di 30 mA installato a inizio linea, avente il compito di assicurare la protezione contro i contatti diretti in caso di guasti su utenze portatili prive di terra. I reparti strutturalmente separati ed i vari piani verranno alimentati con linee di distribuzione primaria separate. A ciascun piano saranno previste linee separate per i carichi di F.M. e per l'illuminazione. Ogni unità immobiliare sarà dotata, come detto, di interruttore generale automatico differenziale ed inoltre gli impianti a servizio di ogni singola unità saranno interrotti da valvola automatica tarabile collegata, con linea indipendente, al contatore ENEL posto al piano interrato.

Luce alloggi: in ogni vano saranno previsti un punto luce e due prese di tensione; ingressi e corridoi verranno in aggiunta forniti di interruttori a relé; nei soggiorni e nelle camere da letto sono previsti doppi punti luce commutati; nelle cucine e nei bagni si realizzeranno, oltre alle prese previste per ogni vano, quelle cosiddette A.D., rispettivamente, per le cucine gli attacchi forno, frigorifero, lavastoviglie, per i bagni l'attacco per la lavatrice.

Luce scale: è previsto un impianto con interruzione a relé ed interruttore a tempo da installarsi in quadro generale posto al piano interrato. I corpo illuminanti saranno a plafoniera in vetro stampato od opalescente e saranno installate all'ingresso principale di ogni vano scale ed a ogni pianerottolo; i pulsantini di comando saranno luminescenti posti ad ogni pianerottolo e nell'ingresso.

Luce cantine ed autorimesse: dall'impianto su descritto per la luce scale, o in ogni caso dal madesimo misuratore per detto impianto, sarà derivata l'alimentazione e la distribuzione luce per questi locali. Ogni locale ed i relativi corridoi di disimpegno saranno forniti di plafoniera ed interruttore stagni, presa di corrente da 10 A. ed un punto luce interrotto. Le corsie di manovra dei garage saranno illuminate da luci a fluorescenza di tipo stagno secondo le prescrizioni vigenti per detti locali, comandate, previa inserzione di temporizzatore, da pulsanti luminosi opportunamente posizionati.

 

 

20. IMPIANTO TELEFONICO

Sarà costituito dalle sole canalizzazioni, posate sottotraccia e dei diametri prescritti dalla TELECOM. Tali canalizzazioni si dipartiranno dalla scatola SIP posta esternamente al fabbricato e si dirameranno a ciascun vano scala; di qui, in colonna montante, ad una scatola di presa posta nell'ingresso di ogni alloggio.

 

 

21. IMPIANTO ANTENNA T.V.

Sarà del tipo collettivo centralizzato e costituito da unica antenna atta alla ricezione dei tre canali nazionali e delle T.V. private. Il centralino di amplificazione sarà installato nel sottotetto, in posizione accessibile; da questo si dipartiranno le derivazioni per dotare ogni unità immobiliare di una presa televisiva da situarsi nei soggiorni.

 

 

22. IMPIANTO CITOFONICO

Il complesso residenziale sarà dotato di impianto citofonico; esso sarà del tipo ad incasso con portiere elettrico con alimentatore generale. Avrà la pulsantiera posta sul lato della porta dell'ingresso principale, elettroserrature per la porta stessa e per le porte di accesso alle scale azionabili tramite pulsanti posti nell'atrio d'ingresso e nell'interno di ciascuna unità immobiliare, incorporato nell'apparecchio citofonico.

 

 

23. CANALIZZAZIONI VERTICALI

Scarichi: le colonne verticali di scarico delle acque nere saranno realizzate in materiale plastico, munite di ventilazione primaria con tubo del medesimo tipo e prolunga dall'ultimo piano al tetto in diametro ridotto munito di adeguata testa esalatrice.

Pluviali e lattonerie: le acque meteoriche saranno raccolte sul tetto a mezzo di grondaie in lamiera preverniciata e saranno convogliate agli scarichi mediante tronconi di tubo passanti a vista in facciata.

Canne fumarie: ogni unità immobiliare sarà dotata di propria canna fumaria di allacciamento con la caldaia di riscaldamento.

 

 

24. IMPIANTI IDROSANITARI

Ogni unità immobiliare sarà servita da impianto idrosanitario avente le caratteristiche di seguito descritte:

Bagno principale:

• n. 1 lavello Ideal Standard serie "Liuto " in colore bianco, con rubinetteria a miscelatore monoforo;

• n. 1 water closed serie " Liuto" bianco, con cassetta per cacciata ad incasso o esterna a zaino in P.V.C.; n. 1 bidet con miscelatore monoforo;

• n. 1 vasca in lamiera porcellanata o materiale plastico bianca 40/10 di cm 170x70; nel caso in cui, in alternativa alla vasca, sia previsto il piatto doccia, quest'ultimo sarà del tipo in porcellana bianca da incasso nel pavimento, corredato di miscelatore, doccia "Pluvia" e pilettone di scarico. Tutte le rubinetterie previste sono di produzione di primaria marca.

Bagno secondario (eventuale): (adeguato alle prescrizioni introdotte dalla Legge n. 13 del 09/01/1989, recante disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Tali caratteristiche dovranno essere proprie anche dell'unico bagno nelle unità abitative in cui sarà previsto un solo servizio);

• n. 1 lavello Ideal Standard serie "Liuto " bianco;

• n.1 water closed a pavimento con piano superiore a circa 50 cm dal piano pavimento;

• n. 1 piatto doccia in porcellana a pavimento, dimensioni cm 80x80 e doccia a telefono, privo di box vetrato; tale servizio sarà opportunamente dotato di maniglioni e corrimano a muro in vicinanza degli apparecchi sanitari e di campanello di allarme. Le rubinetterie previste sono di produzione di primaria marca.

Cucina: sarà dotata di attacco per l'acqua calda e fredda per lavello e di attacco acqua fredda per la lavastoviglie con relativi scarichi. Tutto l'impianto sarà realizzato con tubazioni in acciaio zincato o in ACQUATERM-FUSIOTERM nei diametri occorrenti a garantire una buona erogazione alle utenze. L'impianto di alimentazione e distribuzione acqua calda verrà realizzato con le stesse caratteristiche indicate per l'impianto di erogazione dell'acqua fredda, con l'esclusione dei contatori generali e parziali poiché si è prevista la contabilizzazione della sola acqua fredda.

Resta inteso comunque che ciascuna utenza prevista, con la sola eccezione dei vasi all'inglese, sarà alimentata anche con l'acqua calda. Tutti gli scarichi di tutte le utenze saranno realizzati in tubo in materiale plastico di spessore adeguato secondo i diametri risultanti dai calcoli progettuali e saranno canalizzati secondo i percorsi più favorevoli nelle previste colonne discendenti di scarico.

 

 

25. IMPIANTO TERMICO

Sarà del tipo centralizzato con contabilizzazione autonoma del consumo di calore e dei consumi di acqua calda sanitaria e fredda. Il fabbisogno energetico per la produzione dell’acqua calda sanitaria sarà integrato dai pannelli solari per una quota non inferiore al 50% del fabbisogno annuale. L’adozione di un impianto di riscaldamento centralizzato rispetto alle “caldaiette“ autonome consente di ridurre la potenza complessiva installata da circa 1100 KW a 350 KW con il conseguente miglioramento dell’efficienza energetica del sistema di produzione calore. La centrale termica produce il vettore termico che viene distribuito alle varie unità immobiliari. Ciascuna di quest’ultime preleva il calore dalla rispettiva cassetta di contabilizzazione e distribuzione e distribuisce l’acqua calda ai radiatori collegati con distribuzione modulare ovvero con tubazione di andata e di ritorno per ciascun corpo scaldante. La regolazione della temperatura in ciascuna unità immobiliare sarà gestita da un cronotermostato settimanale programmabile su due livelli di temperatura nell’arco delle 24 ore. La gestione della temperatura in ciascuna unità

immobiliare sarà pertanto autonoma così come la contabilizzazione del consumo sulla base del quale verranno ripartite le spese di riscaldamento e di consumo dell’acqua sanitaria. L’adozione di un sistema centralizzato rispetto ad un sistema con impianti a caldaie murali riduce sensibilmente i costi di manutenzione ordinaria e controllo fumi con cadenza biennale. Le caldaie di cui si prevede l'installazione saranno di primaria marca; i corpi scaldanti previsti sono del tipo modulare a piastra in ghisa di primaria marca.

 

 

26. ASCENSORI

In entrambi i vani scala previsti sarà installato un impianto ascensore di tipo automatico di dimensioni e caratteristiche tali da permetterne la fruibilità anche da parte delle persone disabili (secondo le prescrizioni della Legge n. 13/1989 e D.M. 236/1989). Tali ascensori, scelti fra quelli in produzione di migliori garanzie qualitative e di funzionamento, collegheranno i vari piani del complesso con la sola esclusione del piano sottotetto.

 

 

27. COPERTURE ASSICURATIVE

Resta compreso nel presente capitolato il pacchetto assicurativo definito con una primaria compagnia che prevede:

• Una copertura di tipo “all-risk” che dura per tutto il periodo della costruzione ed è atta a coprire tutti i danni materiali e diretti alle opere da costruire comprese alcune clausole particolari quali la copertura per danni causati da errori di progettazione o di calcolo e la manutenzione estesa per un periodo pari a 12 mesi successivi alla ultimazione lavori.

• Una copertura “decennale postuma” per danni materiali e diretti alle opere dovuti ad eventuali difetti di costruzione. Questa garanzia viene offerta per i 10 anni successivi al compimento dell’opera a decorrere dal momento della consegna dell’immobile ed alle condizioni standard previste dall’A.N.I.A.

In particolare tale polizza garantisce i seguenti rischi: Gravi difetti strutturali che riguardano fondazioni, strutture in elevazione, vani scale, coperture, elementi a sbalzo. Lesioni, distacco dal supporto che riguardano: murature, intonaci, pannellature, controsoffittature, rivestimenti esterni ed interni, pavimentazioni.

Mancata tenuta all’acqua che riguarda: involucro del fabbricato inteso come sistema, copertura,tamponamenti esterni, serramenti.

Tutti gli impianti sono garantiti.

INVEST S.r.l.

Iscrizione REA TORINO n°884496

Registro Imprese TO 224856 /1997

Codice Fiscale e P.IVA  07301930017

Capitale Sociale € 15.000

Sede legale:

C.so Re UMBERTO I°,63

10128 TORINO

Tel. 011 5817720

Sede operativa:

Via Antica Torino, 45

12037 SALUZZO

Tel. 0175 217.178